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mercoledì 9 giugno 2010

Two drifters

Moon River, wider than a mile,
I'm crossing you in style some day

you dream maker, you heart breaker,
wherever you're going I'm going your way.

Two drifters off to see the world
There's such a lot of world to see
We're after the same rainbow's end
waiting 'round the bend,
my huckleberry friend,
Moon River and me.

Questa è Moon River, quella cantata da Audrey Hepburn alla finestra di un'adorabile building di mattoni rossi dalle parti del Village, a quel bambacione di George Peppard in Breakfast at Tiffany's.

What are you doing, chiede lei. Writing.
Lui scrive: "My friend. There was once a very lovely, very frightened girl. She lived alone except for a nameless cat."
E lì - lo capite da soli - c'è tutta la magia di Holly Golightly e di Audrey, del film e di Capote che ha scritto la storia.

Il film è del 1961, diretto da Blake Edwards, che solo quella scena iniziale dell'alba di Manhattan davanti a Tiffanys vale tutta una carriera, con quell'abito miracoloso di Givenchy che ha dentro tutte le Jackie Kennedy e le Marie Callàs e le sexandthecity e tutti, ma proprio tutti i little black dress della nostra vita e delle nostre mamme e delle nostre figlie.
Henry Mancini scrisse la musica, John Mercer il testo.
Two drifters, off to see the world. Due vagabondi, fuori a vedere il mondo, per dire l'amore.
My huckleberry friend.

Da Oscar, e infatti.

martedì 13 ottobre 2009

Festivàl


Just a gigolo
everywhere I go
people know the part
I'm playing

E' così che sta andando: che tutti inchiodano e pitturano e appendono e piallano e la tromba d'aria e il Comune che non autorizza e l'allacciamento dell'acqua no, e i film e il red carpet e i talents e James Ivory e Meryl. E le hostess, e il little black dress. E la Vespa, e il sole di Roma in ottobre, e la Corona e i Fonzies alle sette e il piano b e il piano c e vai piano con l'Ape.

Mi manca tanto l'UCP.

Edit: è finita davvero in tacchi a spillo e little black dress e clutch d'ordinanza sul red carpet di una freddissima sera romana.

Sì, avete capito bene: posso dirvelo, miei piccoli lettori, che davvero, vista da lì, la vita rulla, ma rulla molto?
(Nient'altro che piccoli favori, e capra a ridersela da qualche parte tra i teleobbiettivi.)