domenica 15 novembre 2009

Non un posto più romantico al mondo

Non c'è posto più romantico al mondo delle sale di un aeroporto, ha scritto Alain de Botton.

Perchè non c'è storia: si vola per l'andare, o per il tornare a casa.
Per incontri casuali, o per qualcuno da incontrare.

Si è, quando lo si è, frequent flyer inside, e le millemiglia non c'entrano.

domenica 25 ottobre 2009

Beni primari(e)

Mentre preparo una cena ottobrina per l'UCP del mio cuore, le carbonnades à la flamande della Sigrid e il castagnaccio con la ricetta di mamma, nonna e bisnonna e su per li rami che nemmeno sotto tortura ve la scrivo, sarei tentata di andare a votare Bersani per le primarie del PD.
Delle quali sono senz'altro "utente finale" come dice Ghedini, ma che vorrei evitare di considerare "debolezza privata", come dice(va) Marrazzo.
Io vorrei Rosy Bindi alla segreteria, ma nel considerare che di questi tempi noi ragazze non siamo per niente di moda, altro che sex and the city, mi sento di avere una sola primaria aspettativa per così dire politica: che Pier Luigi non rubi, non sia nè corrotto nè corruttore, e addirittura che non vada né a puttane né a trans.

Edit: è finita che Bersani è il nuovo segretario del PD, sapesse davvero lasciarsi indietro le Binetti e i Rutelli, dicesse qualcosa di sinistra, proteggesse il proprio mondo, la politica e i cittadini tutti da orrori come la vicenda Marrazzo. Io ancora spero.

sabato 17 ottobre 2009

Tu, che sei parte di me

(e lasci fuochi
piccole tracce
per riportarmi a casa,
ultima luce,
ultima insegna accesa)

da lontano, dal rumore, appena prima di tornare

martedì 13 ottobre 2009

Festivàl


Just a gigolo
everywhere I go
people know the part
I'm playing

E' così che sta andando: che tutti inchiodano e pitturano e appendono e piallano e la tromba d'aria e il Comune che non autorizza e l'allacciamento dell'acqua no, e i film e il red carpet e i talents e James Ivory e Meryl. E le hostess, e il little black dress. E la Vespa, e il sole di Roma in ottobre, e la Corona e i Fonzies alle sette e il piano b e il piano c e vai piano con l'Ape.

Mi manca tanto l'UCP.

Edit: è finita davvero in tacchi a spillo e little black dress e clutch d'ordinanza sul red carpet di una freddissima sera romana.

Sì, avete capito bene: posso dirvelo, miei piccoli lettori, che davvero, vista da lì, la vita rulla, ma rulla molto?
(Nient'altro che piccoli favori, e capra a ridersela da qualche parte tra i teleobbiettivi.)

lunedì 28 settembre 2009

Cose che restano

a Giovanni, quello di allora e questo di adesso
Ci sono cose che non cambiano.

Per dire: a Porta a porta riparlano del delitto di Garlasco, perizie e bicicletta e tutto, al momento non vedo il modellino della casa del delitto ma sono certa che Vespa ce l'ha, imboscato da qualche parte. Comunque ci sono la Matone e Crepet, stiamo sereni.

Così, quando stasera ho trovato il commento di Giovanni al mio post precedente, ho pensato così: che ci sono cose che non cambiano.

Voglio dire, c'era lui in Sardegna una disgraziatissima estate in una stramba casa con la piscina al primo piano, con una fidanzata mai più vista di cui si è persa memoria. C'era lui a recuperarmi in una stazione, un'autunno di molto tempo fa in cui, per così dire, slatentizzavo la mia arte della fuga prendendo aerei in direzioni varie. All'aeroporto, infatti, mi ci portava lui, in genere dietro minaccia. C'era lui infinite altre volte, in un'altra vita.

Giovanni è una cosa che tu non usi quasi mai, ma sai che è lì: non sopporterebbe niente, credo, del caos della mia vita di ora, e infatti figurarsi, non ci sentiamo nemmeno; credo mi consideri una specie di invasata in carriera in un posto di pubblicitari pazzi, di destra e vagamente Milano-da-bere, la cui sola vista lo stanca e che trova interessante circa come una serata al circo Nones.

Ma è a Giovanni che chiederei cosa pensa di un libro, a lui direi con affetto che è un uomo veramente inutile (una nostra vecchissima gag), con lui passerei un pomeriggio di ozio a bere birra e a scambiare battute e punti di vista.
Non so se questa è amicizia: voglio dire, credo di non avere nemmeno più il suo numero di cellulare, e non sono certa che vorrebbe mai rendersi così reperibile.
Di certo ha il permesso di linkare la sua memoria alla mia, i miei link includono lui e la sua pipa e i suoi occhiali da sole, con i quali ama prendere le distanze dal mondo.
Giovanni ha la mappa di questo blog che custodisco per me e per i pochissimi dai quali non mi sono mai sentita giudicata. Le sue visite, e le brevi tracce di lui mi commuovono.

Sto invecchiando. Finalmente posso farmi il visone.

venerdì 11 settembre 2009

Dov'è Mike?

Così.
L'ho domandato a UCP ieri sera mentre riempivo la lavastoviglie.
Dopo le costolette d'agnello e prima della grappa.
"Stai parlando dell'immortalità dell'anima?" ha chiesto lui, che non fa mai finta di non capire le domande.
"Sì", ho detto io.

UCP lo esclude, ma io vorrei sapere se Mike guarda la tele adesso, o fa Riskytutto da qualche parte.

mercoledì 9 settembre 2009

Stay hungry, stay foolish


Non è nuovo questo discorso, ma Steve Jobs è tornato, e che classe. E qui.
Mike invece non torna, ma vale lo stesso.
Stay hungry, stay foolish, Mike.